Tostapane con o senza pinze? Vantaggi dell’uno e dell’altro

Chi non ama sentire in casa il profumo di una fettina di pane appena tostata? E chi soprattutto non si è mai dilettato a preparare un toast, prendendo tutto quello che c’era nel frigo? Il tostapane è uno degli elettrodomestici più amati in cucina ed anche uno di quelli più presenti in casa. Un apparecchio utile, comodo e versatile, che ci accompagna ormai da anni, sia per preparare un pasto a pranzo e a cena sia per l’ora della colazione e della merenda.

Quale modello scegliere?

I tostapane in commercio sono tanti. Ognuno dal design, dalla forma, dalle dimensioni e dalle funzionalità diverse. I modelli più accessoriati presentano vari livelli di doratura, un vassoio raccogli briciole estraibile, la funzione dello spegnimento automatico e di scongelamento. Ma quali sono i fattori da considerare al momento dell’acquisto? Meglio un tostapane con o senza pinze? E’ uno degli interrogativi che più ci tormenta soprattutto negli ultimi anni con l’uscita di sempre più nuovi modelli.

Le pinze di metallo sono sicuramente accessori fondamentali per accogliere i toast e tostarli. Rappresentano l’elemento più importante della maggior parte dei tostapane verticali. Con il passare del tempo c’è, però, da dire che questi elettrodomestici si sono evoluti tanto da dare vita alle piastre tostapane, più note come tostapane orizzontali, dotate di vere e proprie griglie elettriche.

I classici modelli di tostapane sono quelli verticali: le fettine di pane si inseriscono all’interno delle fessure, seguendo una direzione verticale. Quelli orizzontali, invece, sono più usati all’interno dei locali, come ristoranti e bar: le fettine di pane da tostare si appoggiano sulle piastre termiche. Si chiude il coperchio e dopo pochi minuti il nostro pasto veloce è pronto per essere degustato.

Ci sono poi alcuni articoli in grado di tostare solo un panino alla volta perché più piccoli di dimensioni; altri, invece, più grandi capaci di tostare pane e panini per più persone. La capacità di un tostapane deve essere legata anche al numero dei componenti della famiglia o dei consumatori e soprattutto all’uso che ne vogliamo fare di questo strumento.

Se abbiamo intenzione di optare per un tostapane senza pinze e dalla struttura orizzontale, allora accertiamoci che le piastre termiche possano essere rimosse al termine della tostatura. In questo modo l’operazione di pulizia sarà molto più semplice: bisognerà staccare l’apparecchio dalla presa della corrente e aspettare che le piastre siano fredde per pulirle. Utilizzare una spugnetta morbida, non abrasiva, e non raschiate.

Tostapane con e senza pinze

Il tostapane con le pinze è vantaggioso quando ci dilettiamo semplicemente a preparare i tradizionali toast o se utilizziamo questo apparecchio per scongelare e riscaldare le fettine di pane. Certo è sempre meglio che questo elettrodomestico sia dotato anche della funzione dello spegnimento automatico. Un’opzione fondamentale soprattutto per i più sbadati! A quanti di voi è capitato di lasciarlo acceso dopo l’uso?

I tostapane senza pinze ed orizzontali sono indicati per la tostatura di panini  e fettine di pane più spesse, ma anche per grigliare carne e verdure. I modelli orizzontali sono ideali soprattutto per uso professionale o per una famiglia che ne fa un uso frequente. Spesso, per entrambe le tipologie di tostapane, ci sono apposite griglie per scaldare le brioche ma si tratta di modelli dal costo più alto.

La questione del prezzo dipende da più aspetti. In primis bisogna considerare il budget che abbiamo a disposizione e il tipo di necessità di chi acquista questo elettrodomestico. Non tutti, infatti, hanno bisogno di prodotti super accessoriati e dal costo più alto. A volte basta un modello semplice, dal prezzo modico, la cui unica funzione sia quella di tostare le fettine di pane. Ecco i fattori da prendere in considerazione prima della nostra scelta:

  • La frequenza d’uso: è importante sapere che tipo di frequenza d’uso si farà del nostro tostapane. Se prepari toast con una frequenza periodica, ma non regolare, allora si può optare anche per un modello base. Nel caso in cui, invece, si viva in una famiglia numerosa e il toast sia all’ordine del giorno – o quasi – meglio orientarsi per un modello che abbia una capacità più elevata e per un tostapane in acciaio inox perché sicuramente più resistente rispetto a quelli in plastica e meno vittima di ruggine e guasti.
  • Il tipo di utilizzo: altro aspetto da considerare il tipo di uso. C’è chi acquista un tostapane per abbrustolire semplici fettine di pane; altri invece che amano scaldare anche cornetti e ciambelle. Naturalmente più funzioni ed accessori avrà l’elettrodomestico, maggiore sarà il costo.
  • Funzioni extra: se sei intenzionato ad una serie di funzioni aggiuntive, allora dovrai considerare sicuramente un modello di tostapane che non sia classico e base. Sono tante le opzioni utili, di cui in molti non riescono a fare a meno: il timer, la funzione avvolgicavo, la presenza di pinze extra, l’espulsione automatica delle fettine di pane al termine della tostatura, indicatore sonoro alla fine della cottura, la funzione di centraggio delle fette di pane, la funzione di scongelamento e di spegnimento automatico.

La potenza di un tostapane viene espressa in Watt e può essere compresa tra i 550 Watt e i 1800 Watt a seconda del modello che abbiamo scelto.

Sia con un tostapane verticale che orizzontale possiamo preparare il nostro toast perfetto. Prendiamo delle fettine di pane che siano morbide ma che non tendano a sbriciolarsi troppo. E’ consigliato non optare per fette di pane dall’altezza superiore ad un centimetro. Come formaggio meglio optare per la fontina: è saporita e in molti la preferiscono rispetto alla sottiletta, formaggio più comune per la preparazione dei toast. Evitate di farlo sciogliere troppo per non cimentarvi dopo nella pulizia dell’apparecchio. Scegliete un prosciutto cotto che sia di qualità e senza grasso. Se preferite, usate pure una salsa che vada ad attribuire una certa morbidezza all’interno. Fuori il pane dovrà essere croccante e fragrante.

Le fettine di pane vanno tostate in modo da raggiungere la giusta doratura: non le bruciate. Attenzione al timer; va impostato all’inizio di ogni tostatura. Il toast può essere servito intero oppure tagliato in due parti a forma di triangolo.

Laureanda in Veterinaria, lettrice ‘compulsiva’ e appassionata di scrittura. Adoro arricchirmi quotidianamente di nuove conoscenze e fornire informazioni utili a chi voglia saperne di più su come arredare casa, scegliere gli elettrodomestici giusti e rendere più efficienti le proprie ‘quattro mura’.

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